Skip to main content

Progetto AEYA: L’Africa-Europe Youth Academy

L’iniziativa AEYA (African-Europe Youth Academy) si propone come progetto strategico per la costruzione e il rafforzamento della leadership giovanile africana.

Il progetto è orientato alla condivisione di sapere tra giovani e allo sviluppo sostenibile delle aree rurali dei 20 Paesi africani partner. Finanziato dalla Commissione Europea, si inserisce nel quadro del programma Global Gateway e del Youth Action Plan (YAP).


FOCUS SUI BISOGNI LOCALI

Il Contesto Socio-Economico:

Il Progetto nasce dall’identificazione di una serie di bisogni e criticità della realtà politica giovanile africana: l’analisi congiunta dei partner africani ed europei (tra i quali, l’Università di Torino) ha permesso di individuare 3 criticità particolarmente ostili nella costruzione di in futuro politico in cui i giovani sono i veri protagonisti:

1. Insufficienza scolastica: i bassi tassi d’alfabetizzazione registrati in molti Paesi africani conduce inevitabilmente a vulnerabilità economica ed incertezza nel futuro.
2. Tradizione gerontocratica: l’idea strutturata che i giovani siano soltanto “leader del futuro” impedisce il coinvolgimento dinamico nel presente delle nuove generazioni.
3. Disuguaglianza di genere: le forti disparità di istruzione ed impiego tra generi rendono la leadership politica ulteriormente esclusiva, costringendo le giovani donne africane alla vita domestica.

GLI OBBIETTIVI DEL PROGETTO:

Il Progetto ricalca gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) concordati dalle Nazioni Unite
nell’Agenda 2030.

  • SDG n°4: Istruzione di qualità.
  • SDG n°5: Uguaglianza di genere ed emancipazione di ogni donna e ragazza.
  • SDG n°16: Pace e Giustizia

L’obiettivo principale di AEYA è implementare azioni di sviluppo sostenibile e costruire “ponti” relazionali tra l’Africa e l’Europa.
Il progetto formerà almeno 350 giovani attraverso le attività proposte in presenza e a distanza.
I giovani formati, affronteranno le sfide del presente dialogando e operando con i coetanei interessati, divenendo moltiplicatori del sapere maturato.

LE ATTIVITA’:

La creazione delle attività prevede un’azione congiunta di co-costruzione degli enti italiani con le Università africane.
Il Progetto, guidato dal consorzio francese Expertise France, con la gestione di una quota rilevante da parte di AICS, prevede un ruolo attivo delle Università partner africane, la cui autonomia decisionale è centrale nella gestione dei moduli formativi locali.

Le attività del Progetto si articolano in due canali principali:

Rafforzamento capacità locali (in presenza):

• New Leaders Lab (NLL): 30 giorni di formazione con metodologie interattive.
• Hackathon: 5 giorni di competizione incentrate alla co-creazione di soluzioni per sfide globali

Rafforzamento digitale (online):

Start@unito: 6 moduli formativi su leadership e sostenibilità, fruibili da remoto tramite app.

Al termine delle attività seguirà il rilascio di certificazioni digitali e “Open Badge” che attestino le competenze acquisite.

A CHI E’ RIVOLTO IL PROGETTO?

La Local Consultative Committee (LYCC), costituita da comitati composti da organizzazioni giovanili e ONG locali, provvederà alla selezione dei partecipanti.

Per garantire che il progetto non favorisca solo i profili già avvantaggiati, sono state stabilite delle quote obbligatorie per la selezione dei partecipanti alle attività in presenza (NLL e Hackathon):

DOPO IL PROGETTO:

Il progetto non si esaurisce con la fine del finanziamento, ma prevede meccanismi di permanenza dei risultati, tramite:

• Integrazione dei Laboratori (NLL) nei programmi didattici delle università locali.
• Replica autonoma dei corsi da parte dei partner locali nelle rispettive Università.
• Rafforzamento delle relazioni e del network per un futuro cooperativo.

FATTORE 2050

Una Sfida Demografica Senza Precedenti

Il punto di partenza di AEYA è un’evidenza demografica che impone un cambio di paradigma:
l’Africa è oggi, e sarà sempre più, il baricentro della gioventù mondiale. 
Attualmente, il 70% della popolazione africana ha un’età inferiore ai 30 anni -in UE solo il 30% – Ciò significa che, entro il 2050, 1 giovane su 3 a livello globale vivrà nell’Africa subsahariana.

AEYA si propone di investire nel motore demografico del pianeta, ricalcando una line di inclusività generale: tramite

  • 50% dei posti riservati a giovani donne
  • La piattaforma Start@Unito -progettata per essere supportata da dispositivi mobili anche nelle aree rurali
  • La triplice offerta linguistica -corsi erogati in inglese, francese e portoghese.

Il Progetto mira a raggiungere i giovani combattendo l’esclusività della formazione politica.