Avviato ufficialmente il progetto “RigenerAzione Guinea”: a Conakry il kick-off con partner locali, Ambasciata italiana e AICS
Si è tenuto a Conakry, il giorno 06/11/2025, il kick-off meeting del progetto RigenerAzione Guinea, una nuova iniziativa dedicata a promuovere sistemi agroalimentari più sostenibili, inclusivi e resilienti nelle prefetture di Kankan, Labè e Boffa. Il progetto è guidato dall’ONG LVIA con i partner CISV, APIO e l’Università di Torino attraverso il CISAO. Durante l’incontro sono intervenuti, insieme all’Ambasciatore d’Italia in Guinea e ai rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), i rappresentanti delle principali organizzazioni agricole guineane coinvolte nell’iniziativa: la Cellule Technique Régionale de la Confédération Nationale des Organisations Paysannes de la Haute Guinée (CNOPG-HG), la Fédération Paysanne du Fouta Djallon (FPFD) e l’Association pour le Développement Agricole de la Mangrove (ADAM).
Un progetto per rafforzare i sistemi agroalimentari locali
RigenerAzione Guinea punta a contribuire alla trasformazione sostenibile dei sistemi agroalimentari nelle aree di intervento, migliorando sicurezza alimentare, inclusione socio-economica e resilienza delle comunità rurali. L’iniziativa si articola in tre principali aree di lavoro:
Il ruolo del CISAO
All’interno del consorzio, il CISAO dell’Università di Torino ricopre un ruolo chiave come partner scientifico del progetto. Il centro sarà responsabile del monitoraggio degli indicatori di sostenibilità, agrobiodiversità e agroecologia, oltre a guidare percorsi formativi partecipativi rivolti ad agricoltori, giovani e tecnici locali. Questa collaborazione mira a mettere in rete conoscenze accademiche e saperi territoriali, favorendo soluzioni condivise e realmente sostenibili nel lungo periodo.
Prossimi passi
Nei primi mesi del 2026, un membro del CISAO si recherà nelle aree di intervento per avviare il lavoro sul campo insieme alle associazioni contadine locali, LVIA e CISV. Questa missione segnerà l’inizio delle attività partecipative nelle aree di progetto e delle prime fasi di raccolta dati per il monitoraggio degli indicatori di sostenibilità e agrobiodiversità.
Scritto da: Riccardo Bregolin